La ricerca di Optimizely rivela un divario fondamentale nella preparazione del marchio per la scoperta basata sull'intelligenza artificiale
Brief news summary
Man mano che la scoperta guidata dall'intelligenza artificiale rimodella il comportamento dei consumatori, la visibilità oggi significa prioritarietà tramite motori generativi AI come ChatGPT e Google AI, che molti acquirenti utilizzano per la ricerca di prodotti—spesso bypassando i tradizionali siti dei marchi. Lo studio di Optimizely su oltre 2.300 marketer e consumatori evidenzia un divario di preparazione: mentre il 62% dei marketer riconosce un aumento dei percorsi senza clic, soltanto il 27% si sente pronto. Nel frattempo, il 67% dei consumatori, soprattutto i più giovani, si affida all'AI per le ricerche, ma solo il 39% dei marketer si concentra sull’ottimizzazione dei motori generativi (GEO). La fiducia nei contenuti generati dall’AI dipende dal riconoscimento del marchio, ma solo il 25% dei marketer ritiene che i propri brand siano rappresentati adeguatamente. Le sfide includono questioni legali, perdita di traffico e di controllo, con il 66% che prenderebbe in considerazione di abbandonare se non dispone di strategie di AI o GEO. Nonostante l’urgenza, solo il 45% ha definito strategie di AI. I marchi che si adegueranno rapidamente per ottimizzare le piattaforme AI guideranno il futuro del marketing digitale. Per approfondire, consultate il rapporto completo di Optimizely.Nell’era delle scoperte AI, la visibilità significa essere messi in evidenza dagli agenti generativi che dettano l’attenzione, piuttosto che semplicemente essere visti. Man mano che i consumatori dipendono sempre più dalle piattaforme AI per riassumere, consigliare e prendere decisioni, i marchi che non si adeguano rischiano di scomparire. L’AI è diventata la porta d’ingresso di internet. Una nuova ricerca di Optimizely, piattaforma leader nell’esperienza digitale, evidenzia un divario importante tra comportamento dei consumatori e preparazione dei marchi. Intervistando oltre 1. 000 responsabili marketing e 1. 300 consumatori in sette mercati globali, lo studio scopre una disparità di 30 punti tra urgenza ed esecuzione: il 62% dei marketer crede che i percorsi senza clic diventeranno comuni entro un anno o lo sono già, ma solo il 27% si sente preparato. “Se non sei ottimizzato per l’AI, sei invisibile, ” afferma Tara Corey, SVP di Marketing di Optimizely. I consumatori usano sempre più piattaforme guidate dall’AI per prendere decisioni di acquisto senza visitare i siti dei marchi. Mentre i marketer discutono di dare priorità all’ottimizzazione generativa (GEO), i loro marchi vengono riassunti, confrontati e potenzialmente scartati dagli algoritmi. I marchi che si adattano rapidamente per influenzare questi momenti guidati dall’AI plasmeranno il futuro del marketing digitale. Il divario di preparazione è evidente: sebbene il 67% dei consumatori utilizzi strumenti AI come ChatGPT, Google AI Overviews o Perplexity per ricercare prodotti, solo il 39% dei marketer considera la GEO una delle prime tre priorità nei prossimi 6-12 mesi.
I consumatori più giovani (18-44 anni) sono tre o quattro volte più propensi rispetto a quelli sopra i 55 anni ad usare quotidianamente l’AI per la ricerca di prodotti, indicando che questa tendenza crescerà. Nonostante il 75% dei marketer non abbia fiducia nel modo in cui il proprio marchio appare nelle sintetizzazioni AI, il 40% dei consumatori si fida delle sintesi generate dall’AI senza visitare i siti web. Inoltre, quasi un terzo dei consumatori ha effettuato acquisti basandosi esclusivamente sulle risposte dell’AI, ritenendolo soddisfacente nell’87% dei casi. Il riconoscimento del marchio rimane fondamentale per la fiducia: il 31% dei consumatori si fida di più delle sintesi AI se provengono da marchi familiari; un altro 31% si affida a una combinazione di informazioni del marchio e del prodotto, mentre il 22% valuta solo dettagli chiari e precisi del prodotto. I marketer devono affrontare la sfida di garantire rappresentazioni favorevoli e accurate del proprio marchio nelle sintesi AI, anche se solo il 25% si sente sicuro che queste riflettano bene il loro marchio. Anche la fidelizzazione dei talenti ne risente, poiché le preoccupazioni sul ruolo dell’AI nel marketing sono frammentate—rischi legali/conformità (25%), riduzione del traffico sul sito (20%), contenuti obsoleti (20%), perdita del controllo del messaggio (19%) e difficoltà di misurazione (18%) sono tutti citati. Notavelmente, il 66% dei responsabili marketing abbandonerebbe l’azienda entro un anno se questa non avesse una strategia di AI o GEO, dimostrando che un’azione lenta rischia di provocare turnover tra i dipendenti. Attualmente, solo il 45% dei team ha una strategia di AI definita per la GEO, evidenziando come molte aziende siano in ritardo rispetto alle richieste di mercato e di forza lavoro. La ricerca di Optimizely mette in evidenza la rapida accelerazione della scoperta guidata dall’AI e l’urgenza per i marchi di recuperare il ritardo. Per ulteriori approfondimenti, leggi il rapporto completo qui: https://www. optimizely. com/click-less-customer-report/
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