Benvenuto a questa settimana di SEO Pulse, che approfondisce gli sviluppi principali che influenzano il controllo degli editori sulle funzioni di intelligenza artificiale, come i Riepiloghi AI elaborano le query e le tradeoff dei modelli di AI che influiscono sui flussi di lavoro dei contenuti. Google Esplora la Possibilità di Permettere ai Siti di Disattivare le Funzionalità di Ricerca con AI Google ha annunciato di valutare aggiornamenti per consentire ai siti web di disattivare le funzionalità di ricerca alimentate dall’AI. Questa comunicazione coincide con il lancio di una consultazione da parte dell’Autorità della Concorrenza e dei Mercati del Regno Unito (CMA) su nuovi eventuali requisiti per Google Ricerca. Ron Eden, responsabile principale del prodotto di Google, ha affermato che l’azienda sta “esplorando aggiornamenti ai nostri controlli per permettere ai siti di optare specificamente per la disattivazione delle caratteristiche di Search generative AI, ” sebbene nessuna tempistica o dettaglio tecnico siano stati forniti. Per gli SEO, ciò è rilevante perché editori e regolatori si oppongono da tempo ai Riepiloghi AI, cercando opzioni di disattivazione senza perdere la visibilità generale sulla ricerca. Un rapporto di BuzzStream ha rilevato che il 79% dei principali editori di notizie blocca almeno un bot di training AI, riflettendo la resistenza del settore. La principale incertezza rimane cosa esattamente significhi “disattivare le funzionalità di ricerca con AI”—se si riferisca ai Riepiloghi AI, alla Modalità AI, o a entrambi, e se ciò influisca sulla visibilità del sito o solo sugli Sunto AI. I commenti del settore evidenziano il contesto regolamentare e le potenziali implicazioni per gli editori. David Skok di The Logic ha precisato che questa rappresenta la prima consultazione regolamentare che consente agli editori di disattivare i Riepiloghi AI o l’uso del training AI senza escludersi dalla ricerca generale. Matthew Allsop della CMA ha descritto la scelta come “significativa” per gli editori. La discussione si concentra sui compromessi coinvolti e sulla disponibilità di Google a fornire trasparenza su dove il contenuto appare nelle funzionalità con AI. I Riepiloghi AI di Google Ora Sono Alimentati da Gemini 3 Google ha aggiornato globalmente i Riepiloghi AI per utilizzare il modello Gemini 3 ove disponibile, aggiungendo accesso diretto alle conversazioni in Modalità AI. Robby Stein, vicepresidente del prodotto di Google Ricerca, ha annunciato che i Riepiloghi AI raggiungono ora oltre 1 miliardo di utenti, e Gemini 3 porta capacità di ragionamento avanzato simili a quelle che alimentano AI Mode.
Per gli SEO, questo aggiornamento permette ai Riepiloghi AI di affrontare meglio query complesse in cima ai risultati di ricerca e offre agli utenti una transizione fluida verso AI Mode per domande successive. Sebbene ciò migliori l’esperienza utente all’interno dell'ambiente AI di Google, potrebbe ridurre i clic verso i siti degli editori poiché gli utenti rimangono più a lungo nelle interfacce di Google. Questo cambiamento riflette un crescente controllo di Google sul percorso di ricerca all’interno delle proprie piattaforme. Sam Altman Ammette che OpenAI ha “Sbagliato” la Qualità di Scrittura di GPT-5. 2 Durante una riunione con gli sviluppatori, l’amministratore delegato di OpenAI, Sam Altman, ha riconosciuto che GPT-5. 2 produce testi “ingombranti” e “difficili da leggere” rispetto a GPT-4. 5, spiegando che hanno dato priorità al miglioramento delle capacità tecniche come intelligenza, ragionamento, programmazione e ingegneria rispetto alla qualità della prosa. Questa ammissione è importante per gli SEO che utilizzano ChatGPT nei flussi di lavoro dei contenuti, poiché GPT-5. 2 eccelle nel ragionamento complesso ma spesso genera testi dall’aspetto meccanico. Altman ha sottolineato che si tratta di un compromesso volontario, chiarendo che lo sviluppo dell’AI richiede un bilanciamento tra qualità della scrittura e altri parametri tecnici. Di conseguenza, gli utenti devono abbinare i modelli di AI alle proprie esigenze specifiche—utilizzando GPT-5. 2 per compiti tecnici e GPT-4. 5 o future versioni per contenuti che richiedono uno stile naturale e coinvolgente. Altman spera in future release di GPT-5. x che migliorino la qualità di scrittura, ma senza fornire tempi precisi. Tema della Settimana: Controllo e Tradeoff Le storie di questa settimana condividono il tema comune delle piattaforme che fanno scelte riguardo alle priorità e al controllo. L’esplorazione di Google di opzioni di disattivazione per gli editori risponde alla pressione regolamentare, mentre il rollout di Gemini 3 migliora l’esperienza utente ma riduce il controllo esterno. La sincerità di Altman sulle problematiche di qualità di GPT-5. 2 evidenzia i tradeoff insiti nello sviluppo dell’AI. Gli editori e gli SEO devono comprendere quali controlli possono sfruttare—come disattivare o scegliere modelli appropriati—riconoscendo che le decisioni più ampie della piattaforma modellano l’ambiente in cui operano. Principali Notizie di Questa Settimana: • Google Potrebbe Consentire ai Siti di Disattivare le Funzionalità di Ricerca con AI • I Riepiloghi AI di Google Ora Sono Alimentati da Gemini 3 • Sam Altman: OpenAI “Sbagliato” la Qualità di Scrittura di GPT-5. 2 Risorse Aggiuntive: Per approfondimenti sulle dinamiche degli editori e sulla visibilità dell’AI, consulta gli articoli correlati: • Impatto dei Riepiloghi AI di Google sugli Editori & Come Adattarsi entro il 2026 • La Maggiore Parte dei Principalissimi Editori Blocca Bot di Training & Recupero AI • Google Lancia l’Intelligenza Personale in Modalità AI [Crediti immagine in evidenza: Accogliente Design/Shutterstock]
Google esplora le opzioni di disattivazione della ricerca AI, l'aggiornamento di Gemini 3 e le sfide di OpenAI GPT-5.2
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La rapida comparsa dell’IA nei social media ha trasformato i flussi di lavoro quotidiani senza cambiare l’essenza dei ruoli social: favorire la connessione umana.
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